Il provolone del monaco di Sorrento

Login Registrati

Il provolone del monaco di Sorrento

Il provolone del monaco di Sorrento


La fama del provolone del monaco ha radici davvero antichissime. La prelibatezza di questo formaggio. Come testimoniato da antichi documenti. Era infatti già conosciuta quattro secoli fa. Sull’origine del suo nome esistono invece due versioni contrastanti. Per alcuni esso sarebbe da ricollegarsi all’aspetto da frati che i casari della penisola assumevano a causa dei sacchi di tela con cui erano soliti ripararsi il capo dal vento durante il trasporto dei loro prodotti al porto di Napoli. Per altri invece la lavorazione stessa di questo formaggio ebbe origine in un convento della penisola ad opera di un frate casaro. Requisito fondamentale affinché un provolone possa essere definito “provolone del monaco” è il suo dover essere stato prodotto. Per almeno il 20% . Con il latte di una delle famose vacche di Agerola . Il gusto particolare del latte di questi bovini viene infatti ancora oggi esaltato dalla loro speciale alimentazione ricca delle erbe aromatiche che ricoprono i monti sorrentini. In particolare per il provolone del monaco viene usato solo latte di una. O al massimo di due mungiture. A questo viene poi aggiunto il caglio. E il tutto viene cotto in acqua bollente. La pasta di cacio viene poi filata fino a che non raggiunge la consistenza necessaria per essere modellata secondo la caratteristica forma a melone. O pera allungata. Che lo contraddistingue. Dopo l’ immersione nella salamoia e l’asciugatura. Inizia il periodo di stagionatura la cui durata può oscillare dai quattro mesi ai due anni. In base alla lunghezza del periodo in cui si lascia riposare il provolone nelle caratteristiche cantine di tufo. Il suo gusto va delineandosi sempre più enfatizzando la sua dolcezza o il suo retrogusto piccante. Gusto e aroma di questo provolone sono talmente ricercati che alle volte è necessario prenotarne uno quando è ancora in fase di stagionatura. Se non addirittura prima che ne inizi la lavorazione. Nonostante la sua fama il provole del monaco è però ancora in attesa dell’attribuzione del marchio DOP da parte della commissione europea. Riconoscimento che sicuramente non tarderà ad arrivare viste le sue pregiate caratteristiche. {tag formaggi sorrento}








Esprimi un giudizio


Media Voti:0 su 5


Numero di voti: 0