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Le caratteristiche dei limoni di Sorrento |
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Il clima particolarmente temperato e la consistenza del terreno, in parte tufaceo e in parte calcareo, hanno senz'altro contribuito a dare ai limoni della costiera sorrentina, e di quella amalfitana, quelle caratteristiche qualitative che li hanno resi famosi in tutto il mondo. Il limone di Sorrento viene generalmente denominato massese o ovoidale di Sorrento proprio a causa della sua forma tipica che accentuata dalle dimensioni, quasi sempre piuttosto grandi,lo rende davvero inconfondibile,;proprio a garanzia di queste peculiarità i limoni di Sorrento hanno ricevuto nel 2000 il riconoscimento dell'igp , seguiti nel 2001 dagli"sfusati" di Amalfi. Forma, dimensione e la particolare aroma sia della polpa , che risulta particolarmente acida e ricca di vitamina c ,che della buccia, piuttosto spessa e ruvida, hanno contribuito a fare dei limoni uno dei prodotti tipici della costiera sorrentina . Per la coltivazione si usa ancora il tradizionale metodo detto a pagliarelle, che consiste nel collocare le piante sotto delle strutture costituite da pali e ricoperte appunto di pagliarelle per proteggere i limoneti dalle insidie degli agenti atmosferici, il limone di Sorrento inoltre ha una maturazione tardiva rispetto alle altre specie in quanto viene raccolto nei mesi tra marzo e ottobre.
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